…..archiviata anche Aragon, ma che “freddo”!!!!!!

….ovviamente freddo da sudori freddi e non a causa delle condizioni climatiche!!! 

Infatti la temperatura non è mai scesa sotto ai 35° e quindi il gran freddo a cui si fa riferimento è proprio legato alle tante problematiche, anche di svariata natura, che abbiamo dovuto affrontare nel lungo weekend di gara!!! I  pensieri positivi e le ottime sensazioni che ci portavamo dentro, in relazione alla gara della scorsa stagione in questo stesso circuito, sono velocemente svaniti dopo i primi turni di libere e ci hanno riportato una volta in piu’ a riconsiderare il fatto che la Suzuki e la Kawasaki sono due moto differenti e che, soprattutto, vanno guidate ed “imparate” in modo diverso!!!

..tutto sommato, con notevole ritardo, al sabato delle due qualifiche ci saremmo anche arrivati con un discreto set up elettronico ed un comodo set up ciclistico, ma, purtroppo, ci è servito utilizzare tutta la Q1 come prova/esperimento  ed è rimasta utile solo la Q2 del pomeriggio; in effetti abbiamo avuto notevoli riscontri dalla pista per le tante e drastiche modifiche apportate alla moto e quindi siamo partiti molto fiduciosi nell’affrontare l’ ultimo turno di qualifiche al fine di migliorare la nostra posizione in griglia di partenza.

Purtroppo, però, così non è stato perché, dopo una manciata di giri di assestamento per sciogliere un po’ la tensione a Ricardo, lo abbiamo richiamato al box per la prima gomma da qualifica e, proprio nel suo primo giro di lancio, è incappato in una innocua scivolata che però ha decretato la fine del nostro turno. Ancora una volta, pertanto, siamo partiti lontani dalle posizioni che contano, ma alla fine una ottima partenza in gara ha permesso a Ricardo di acciuffare un ottimo tredicesimo posto! .. per come era partita la domenica mattina, fidatevi, è stato un buon risultato, per non dire ottimo!!

Infatti parte, se non proprio tutti i “sudori freddi” che abbiamo patito in questo fine settimana, lo abbiamo sofferto nelle quattro  ore che hanno preceduto la gara: vi assicuro che eravamo molto incerti di poter affrontare anche solamente un paio di giri!!

…comunque è andata, e, approfittando della pausa estiva ora giriamo pagina su questa prima parte del nostro apprendistato con la nuova moto, affilando le unghie per preparare davvero al meglio le ultime tre gare della stagione. Appuntamento dunque per fine settembre sul tracciato di Albacete, circuito a noi molto caro perché ha visto il nostro esordio nel Campionato Mondiale Endurance che ci ha visto impegnati per piu’ di quindici anni, sino al nostro ritorno alle gare “short” .

 

…..weekend davvero complicato, ma…….

….a differenza dagli altri weekend di gara questa volta non ci e’ servito molto tempo per analizzare o far decantare le sensazioni che la pista ci ha dato!

Circuito di Navarra: abbiamo avuto la conferma che quanto preventivato nell’ottica di affrontare questo tracciato cosi diverso da uno tradizionale erano giuste….trovare un buon bilanciamento ed equilibrio della moto, per poter iniziare a lavorare “di fino” è stato difficile, davvero complicato!

Capiamoci: la colpa di questo nostro complicato weekend non e’ di certo il tracciato, che per altro e’ anche molto nuovo, e ovviamente e’ uguale per tutti, ma, le difficoltà  che abbiamo incontrato su questo circuito di ultima generazione (ha circa una decina di anni) sono legate alla morfologia dello stesso: presenta ben sette curve da prima/seconda marcia su un totale di 12 ed un retifilo che porta le moto a toccare i 270/280 km/h; oltretutto utilizzando un rapporto finale che è ben cinque/sei denti più “corto” del rapporto che abbiamo utilizzato nelle precedenti gare di Valencia e Montmelo’.

Premesso questo, il difficile per noi, non avendo dati che ci potessero aiutare della precedente stagione, e’ stato proprio il cercare di mixare i tanti controlli che la moto possiede nel suo pacchetto elettronico, per affrontare in maniera efficace queste benedette o maledette sette curve molto lente che, oltretutto, non erano nemmeno troppo simili tra loro.

Ma, alla fine, ci siamo arrivati…..in realtà un po’ troppo alla fine, quando ormai sia Q1 che Q2 se ne erano già andate relegandoci al 21° posto in griglia e quindi un po’ troppo lontani dalle posizioni che contano; però, nel warm up della domenica mattina la sensazione di aver trovato un confortevole bilanciamento della moto ha fatto ritornare un timido e tenero sorriso a tutti i ragazzi del team, anche se consapevoli che partire da cosi’ indietro avrebbe reso ancor più difficili i 17 giri della gara! …e cosi’ e’ stato! Complice anche una non perfetta partenza di Ricardo che per un malfunzionamento non e’ riuscito ad inserire correttamente il launch control, ed ha dovuto partire alla “vecchia” maniera, girando alla prima curva vicino alla trentesima posizione.

La moto non era assolutamente perfetta ma e’ migliorata con lo svuotarsi del serbatoio che ha permesso a Ricardo di risalire fino alla 19° posizione finale e terzi di categoria.

Archiviata questo che, senza ombra di dubbio, per noi è stato il tracciato più complicato, ci spostiamo sul meraviglioso tracciato di Aragon dove il 13 luglio si apriranno le danze per   l’ultimo weekend di gara prima dello stop estivo: la speranza e’ di farci delle grasse risate e non timidi sorrisi come e’ avvenuto durante tutto lo scorso fine settimana!!

Un doveroso ringraziamento va sempre a tutti i nostri sponsor  che ci permettono di poter scendere in pista e ovviamente a Ricardo che valorizza il grande lavoro di tutti noi….grazie davvero a Burghi, Simon, Giuliano, Jonn e Mario per il sempre ottimo lavoro di squadra che ogni  weekend viene svolto in pista.

 

…finalmente si inizia a raccogliere!!!

….è passata poco piu’ di una settimana dal nostro rientro dalla seconda tappa del CEV, nel meraviglioso tracciato di Montmelo, alle porte di Barcellona.
Tanto ci vuole per riordinare un po’ le idee e far “decantare” il tutto: le riflessioni e le sensazioni legate ad un lungo weekend di gara! In special modo se si va a pensare che la moto, gia’ di suo nuova per noi, ed il circuito, si sono incontrati per la prima volta il giovedi’ mattina!!
Permangono comunque le certezze: Burghi, Simon, Giuliano, John e Mario son sempre gli stessi ed anche il nostro pilota Ricardo è uguale! Considerato che anche la moto ha come sempre un telaio due ruote e un motore siamo ripartiti da questo principio di base e siamo andati ad aggredire il primo turno di libere del giovedi mattina….
Sessione dopo sessione la moto e’ sempre migliorata, e bisogna dire che si e’ lavorato davvero tanto su tutti i comparti della moto, trovando sempre dei dati interessanti che ci hanno permesso di seguire una linea piuttosto che un’ altra, raggiungendo con una discreta velocita’ una base di setup su cui concentrarci per le qualifiche del sabato.
Le prime qualifiche erano quelle “buone” perche’ le temperature davvero elevate avevano gia’ fatto capire che quelle del pomeriggio sarebbero state piu’ complicate, e cosi’ e’ stato: in pochi sono riusciti a migliorare il crono della Q1.
Noi siamo riusciti a staccare un ottimo 9° tempo in exaequo con un altro pilota; nella Q2 si e’ trasformata in 11° posizione sulla griglia di partenza.
Nel warm up della domenica mattina, avevamo trovato ancora qualche “intuizione notturna” che la gara ci avrebbe dovuto confermare.
Così è stato per per i primi tre giri, ma purtroppo nel 4° giro, il pilota che ci precedeva e’ incappato in una scivolata e il nostro Ricardo non è riuscito in alcun modo ad evitarlo e ciò ha inevitabilmente decretato la fine della nostra gara quando ci trovavamo in nona posizione e in decisa rimonta sul gruppetto che ci precedeva!!!
….ancora una volta, amen, ma quel che piu’ dispiace e’ non aver avuto le risposte delle nostre “intuizioni notturne” sulla progressione e la durata delle gomme fino alla bandiera a scacchi.
Comunque sempre un ottimo lavoro di squadra con il Burghi e Jonn che hanno “coccolato” ogni minuto del lungo weekend il motore della nostra “bambina”, Giuliano a “braccetto” con Mario hanno continuamente reinterpretato l’elettronica della moto con continue modifiche alle varie mappature che hanno garantito il corretto utilizzo del motore in base a tutti i dati che la telemetria ci forniva.
Infine grande lavoro anche dell’ eretico e visionario Simon, che confrontando tutti quanto estrapolato dall’acquisizione dati con le sue “pensate notturne” e’ riuscito a modellare una ciclistica su misura per la guida del nostro Ricardo, che come sempre poi ci ha messo del suo per ricompensare tutto il nostro sforzo/lavoro…..
Ora ci sposteremo nel circuito di Navarra, dove cercheremo di dare continuita’ all’ottima progressione di lavoro sullo sviluppo della moto, ricordando sempre, anche a noi stessi, che con noi non ha ancora percorso piu’ di 700 km!!!
In realta’ il tracciato che ospita il prossimo appuntamento del CEV sara’ esattamente il contrario, o quasi, di quanto tecnicamente richiede il circuito Catalano del Montmelo’…. restiamo comunque fiduciosi come sempre, persuasi che he anche questo weekend di gara ci darà delle importantissime indicazioni determinati per concludere quanto prima di “educare” la nostra terribile /adorabile bambina!!

CEV 2017..inizio dolceamaro..

.da poco tornati dalla prima tappa del CEV 2017, che si è disputato nel circuito di Valencia, ci e’ servito un attimo per riordinare le idee e le sensazioni che inevitabilmente sono scaturite in questa avventura con la nostra nuova “bambina” in questa stagione di gare appena iniziata..

Punto primo: Kawasaki e Suzuki sono simili ma completamente differenti!!!!.…

Ecco direi che questa rappresenta la certezza piu’ concreta, nel senso che dopo quindici anni di onorato lavoro e collaudato feeling con Suzuki, ci siamo trovati lo scorso fine settimana nel Circuito della Comunitad Valenciana ad iniziare il nostro “apprendistato” con la nostra nuova Kawasaki.

Due ruote, un telaio ed un motore, come tutte le moto, ma con una discreta dose di elettronica a cui dover fornire dati, ma tanti dati, per far si che si possa riuscire a cucire un “vestito” su misura: quanto piu’ riesci a farlo su misura tanto piu’ si riesce ad andar forte!!!!

Punto secondo: questa analisi non deve pero’ far pensare che la moto nuova vada peggio, anzi, al contrario il nostro Ricardo Saseta ci si e’ trovato subito “comodo” (registrando quasi da subito gli stessi crono dello scorso anno) e ha subito detto che si trovava sotto il sedere, un vero “missile” (testuali parole!!!) ..

La strada per trovare una base su cui poter lavorare poi “di fino” passa attraverso ai tanti chilometri che servono per acquisire dati: ecco perche’ abbiamo utilizzato tutto questo primo weekend di gara come un lungo test di quattro giorni. Ci e’ servito moltissimo per capire nozioni preziose della nuova moto.

Tutto sommato diamo a questa nostra prima uscita un riscontro decisamente positivo: ci ha insegnato molto sulla moto, e anche sul modo di lavorare che questa moto richiede, e sicuramente ha messo in ognuno di noi una gran voglia di farla andar forte il prima possibile. Non sara’ facilissimo, lo sappiamo, ma sicuramente Burghi, Simon, Giuliano e John sanno perfettamente dove mettere le mani! Il tutto poi andra’ in mano al nostro Ricardo che come sempre tradurra’ tutti i nostri sforzi in pista!!!

Prossimo appuntamento dunque per il secondo round del CEV il 27e28 maggio nel circuito catalano del Montmelo alle porte di Barcellona.

Un doveroso e sentito ringraziamento va come sempre a tutti i nostri Sponsor che hanno reso possibile tutto cio’: in particolare gli amici di Idearicami che ci hanno vestiti con una loro linea dedicata.

continuano le novità del 2017..

L’anno 2017 è partito all’insegna delle novità!

Siamo onorati e contenti di dare il benvenuto alla STYLMARTIN!!Abbiamo iniziato una fortunata collaborazione che garantirà la fornitura tecnica  ai nostri piloti durante questa stagione agonistica che è ormai alle porte e che ci porterà nuovamente in Spagna a partecipare al CEV nella categoria Superbike con le nuove Kawasaki!

Della squadra MCS Racing entra a far parte anche IDEARICAMI! Gli amici di S. Stino di Livenza vestiranno con l’abbigliamento tecnico tutti i componenti del team con una linea dedicata. Quanto creato sarà’ poi preso come riferimento per proporlo ad altri team, squadre sportive e strutture che operano nel mondo dello sport.

Benvenuti ai nostri sponsor! E grazie!!!

..finalmente è arrivato il 2017!!

…stessa spiaggia…stesso mare… o  quasi!

In realta’ la spiaggia che abbiamo scelto per il 2017 e’ sempre la stessa: quella spagnola del CEV!

Anche il nostro pilota e’ sempre il nostro Ricardo Saseta ma… il mare abbiamo cominciato a cambiarlo lo scorso anno passando da Pirelli a Dunlop. Per non farci mancare qualche ulteriore incertezza o dubbio tecnico abbiamo architettato anche un’ altro storico “tradimento” e cioe’, dopo quindici anni di fedelta’ a Suzuki, l’abbiamo lasciata tornando, dopo piu’ di un ventennio, nuovamente a Kawasaki!!!

Che sia stata una giusta intuizione oppure no, solo il tempo e la pista lo potranno dire ma di certo l’entusiasmo per questa nuova avventura e’ altissimo e questo ci da’ una grande carica e voglia di iniziare con i primi test.

Immaginiamo, anzi ne siamo certi, che non sara’ un inizio semplice, proprio per le tante differenze a cui andremo incontro, ma il lavoro non ci spaventa! A proposito di questo ci troviamo ora in una fase di ricostruzione della moto: dopo averla smantellata completamente per cercare di rendere più agevole possibile il lavorarci ora siamo in attesa che arrivi il materiale tecnico che servirà a trasformare la moto da ”bambina modello” a “bambina irriverente e maleducata in pista”.

Oltre alla preparazione del motore ci stiamo “divertendo” nella preparazione delle carene e livree che stanno cominciando a prendere forma, anche grazie alla conferma di nuovi partner tecnici che ci daranno un grande aiuto nella stagione appena iniziata.

Siamo quindi in una fase dove stiamo lavorando su tutti i settori della moto con tanti punti interrogativi e, anche se è ancora lontano il risultato finale, una cosa certa c’è e cioè che il RFME ha confermato il calendario del campionato!! 

..tempo da lupi a Navarra..

navarra

…. si puo’ proprio dire che all’ultimo appuntamento della stagione sul circuito di Navarra, il tempo (meteorologico ) l’ ha fatta da padrone, ed in che modo poi….!!

Effettivamente, durante la programmazione dell’ultima tappa del Campionato a Navarra, consapevoli che il circuito si trova nel Nord della calda e soleggiata Spagna, non ci aspettavamo sicuramente, al 23 di ottobre, di dover utilizzare la crema solare e, anzi, ci aspettavamo sicuramente un po’ di “freschetto”, ma, quello che e’ successo nei quattro giorni del weekend di gara ha davvero dell’ incredibile per la sua imprevedibilità metereologica.

Il giovedi, primi turni di libere, abbiamo  iniziato il nostro lavoro di bilanciamento e taratura della moto sotto un cielo plumbeo con temperature che non hanno mai superato gli 8/10° anche nelle ore piu’ “calde” rendendoci da subito conto che questo circuito è molto piu’ simile ad un kartodromo piuttosto che ad un circuito tradizionale che possa ospitare “delle 1000”.

Nel secondo giorno di libere, il venerdi’, ci siamo svegliati con un meraviglioso sole che ha riscaldato l’ambiente e l’umore di piloti, meccanici e moto: il termometro ha raggiunto anche i 20,° aiutandoci moltissimo a migliorare la moto e consentendoci di segnare degli ottimi crono che ci hanno portato attorno alla 5^ posizione. Rimaneva ancora qualche manciata di decimi da migliorare su molte curve indigeste per la nostra moto che, senza controllo di trazione, faticava piu’ delle altre a “tener giu’ il naso”, ma, comunque, fiduciosi per le qualifiche del giorno dopo, che con delle modifiche opportune e gomme morbide ci avrebbero sicuramente fatto migliorare il feeling con la moto.

Il sabato, invece, si e’ presentato con la pioggia che sostanzialmente ha vanificato tutto quanto preparato sino a quel momento, facendoci ripartire da zero con nuovi assetti e tarature da pioggia; con pista completamente bagnata, come nel primo turno di qualifica, ci siamo aggiudicati un 12° tempo, ma il secondo turno, dominati da grande confusione generale derivante da parti della pista bagnati ed altri asciutti, ci siamo dovuti accontentare di un 21° posto in griglia, copromettendo quindi, gia’ da subito, la gara dell’indomani. La giornata di domenica, per non farci mancar nulla, si e’ presentata con un fortissimo vento per tutta la giornata, che spazzando le nubi riportava a sprazzi il sole.

Giunti al momento della gara clou, la Superbike, si ripresenta il maltempo che, nonostante lo scompiglio creato, non ha richiesto l’ uso delle rain…..detto cio’, il nostro destino era ormai segnato…..partendo dalla 21esima casella, il pericolo di collisioni e’ notoriamente piu’ elevato ed infatti, per non essere l’eccezione che conferma la regola, un “collega” del nostro Ricardo che partiva dalle retrovie ha pensato di risolvere la sua gara con una partenza molto aggressiva “come se non vi fosse un domani “ ed alla prima curva, con uno dei più classici degli strike ci ha tirato giu’ ponendo fine alla nostra gara e a quello di altri due  piloti:  purtroppo uno di loro ha riportato conseguenze fisiche e la sopravvenuta pericolosità del tracciato ha decretato la sospensione della gara con bandiera rossa.

Alla ripresa della stessa, con conseguente riduzione di giri, non siamo riusciti a rientrare in griglia in tempo per l’ impossibilita’ di sostituire tutti i pezzi daneggiati…

….ancora una volta con l’amaro in bocca ci tocca dire “amen”, e girar pagina..

 

Ora prima di dire la parola fine alla stagione, stiamo aspettando importanti notizie per un’ultimo test con “nuovi” materiali, e poi cominceremo a parlare in ottica 2017.

Come sempre un doveroso GRAZIE a chi ci permette di poter scendere in pista ed, in particolare, a Simon, Burghi, Giuliano e John, oltre che al nostro Ricardo che come al solito traduce tutti i nostri sforzi ed “intuizioni” notturne, con un ottimo e prezioso lavoro in pista.

….tornati da poco dalla gara 5 del CEV sul circuito di Valencia con sensazioni decisamente positive….

rfme-cev-cheste-09-2016-4009

Ad ogni modifica effettuata durante il weekend, e ad ogni rientro in pista, siamo riusciti a migliorare la moto continuando il lavoro che avevamo iniziato durante i test di quasi un mese prima.

Abbiamo iniziato con un grande dubbio relativo alla scelta della gomma posteriore per i 15 giri della gara: un circuito come quello della Comunitad Valenciana notoriamente si presenta come un tracciato dove vi sono delle lunghe accelerazioni con moto inclinata e anche “molto” inclinata, come nel mitico curvone prima del rettilineo principale; inutile ricordare che questo particolare e’ stato per noi ancor piu’ penalizzante per il solito  “problemino” di non avere nel nostro pacchetto elettronico il traction control che avrebbe fatto la differenza nel consumo della nostra gomma Pirelli posteriore. A seguito di queste considerazioni e, constatato che l’ unica gomma – tra quelle scartate nei test – non sarebbe riuscita a percorrere piu’ di 10/12 giri sui 15 della gara, di comune accordo con Pirelli Spagna, il nostro pilota Ricardo ci ha chiesto di poter provare le Dunlop. E’ stato una sorta di ritorno al passato in quanto abbiamo gia’ corso con Dunlop nel Mondiale Endurance del 2003, per poi passare a Pirelli gli anni successivi.

La prova con le nuove gomme ha regalato a Ricardo le sensazioni che cercava e anche il nostro timore di dover stravolgere la moto non si e’ verificato. Diciamo che, questa decisione/scelta un po’ “molto” azzardata, ci ha accompagnato per tutto il weekend con perplessita’ e dubbi sulle sfumature che un nuovo pneumatico puo’ avere come le pressioni e utilizzo ottimale con le relative temperature dell’ asfalto, ma come gia’ detto, e’ stata una scelta azzardata e come tale di comune accordo la abbiamo accolta.

L’importante novità dei pneumatici poteva far diventare il weekend  per nulla facile ma, probabilmente per il timore di incappare in tante difficoltà, abbiamo tenuto sempre la guardia alta e abbiamo lavorato con estrema attenzione. Atmosfera importante che ha sicuramente permesso a Ricardo di adattarsi con la dovuta serenità al nuovo stile di guida della moto che le nuove gomme richiedevano.

Alla fine, anche se la “red flag” e’ stata la vera protagonista del weekend, e del nostro in particolare, visto che ha interrotto il ritmo in una delle 4 libere, in entrambe le 2 qualifiche e pure al 3° giro della gara, il nostro miglior crono e’ stato un buon 1,37,3 al penultimo giro della 2^ qualifica; dagli intertempi del giro successivo saremmo sicuramente scesi attorno al 36,8/9 ma, purtroppo, abbiamo finito la benzina proprio una ventina di secondi prima di finire il giro. Davvero contenti ugualmente!

Nella gara i primi tre giri, prima della bandiera rossa, eravamo attorno alla 10^ posizione ma tra il gruppo dei primi; nella ripartenza, a causa di sorpassi e controsorpassi nelle prime battute  di gara, il gruppo dei primi si è un po’ staccato e siamo riusciti a risalire sino e non oltre la settima posizione, con qualche secondo di distacco dal “gruppetto che conta”, perché non appena liberati non siamo piu’ riusciti a ricucire.

 In ogni caso sicuramente è stata una trasferta dal bilancio positivo.

Un sentito GRAZIE a Simon, Burghi, Giuliano e Jonn per il grande lavoro svolto nel lungo weekend ed un altro GRAZIE anche ai nostri amici Russell Gomez e Jordi Almeda: il primo presente in pista con noi con la sua simpatia e grande conoscenza di questo mondo motociclistico, il secondo, assente giustificato per motivi di lavoro, è stato nominato praticamente in ogni minuto del weekend.

….ovviamente un GRAZIE particolare va a Ricardo che ha tradotto in pista tutti i nostri sforzi al box, e a tutta la sua meravigliosa famiglia sempre presente al completo in ogni pista del campionato, con amorevole discrezione.

 

….Ora appuntamento per tutti sul circuito di Navarra, nel weekend del 22 e 23 ottobre 2016, per l’ultima del campionato CEV-RFME!

Test pre-gara a Valencia

IMG-20160902-WA0001

Per non farci trovare impreparati, questo weekend abbiamo iniziato la prima tappa di avvicinamento al prossimo appuntamento del CEV ,nello storico circuito spagnolo R. Tormo di Valencia.

L’idea è stata quella di programmare dei test privati sul circuito lontano dal weekend di gara per “sgrezzare” un po’ la bilanciatura della moto e toglierci un po’ di dubbi sulle gomme da testare; questa, in realta’,era stata un’ intuizione dell’ immediato dopo gara di Aragon, con l’intento di cercare di ridurre un po’ di “gap” con i teams e piloti iberici.

La sorpresa piu’ grande e’ stata che al nostro ingresso in pista abbiamo ritrovato tutti , o quasi, i i partecipanti al campionato – la nostra intuizione era quindi sbagliata!!!!! è servito a confermare la sensazione che si tratti di un vero campionato e che nessuno partecipi solo per far “girare” gli sponsor.

I ogni caso…test decisamente positivo: Ricardo non ci girava dal 2008 e il ritrovarsi su quel circuito lo ha “gasato”, aiutato anche dal fatto che appena centrato il rapporto finale e bilanciato le geometrie e tarature della nostra moto, considerato anche il sostenuto traffico in pista, si sono subito visti degli ottimi crono; ancora qualche dubbio da risolvere sulla scelta della gomma posteriore, perche’ come ormai noto ai piu’ attenti, la nostra moto forse e’ l’unica in Europa, o forse addirittura al mondo, a non poter utilizzare un sistema di traction control perche’ non presente nell’ equipaggiamento originale al quale il regolamento tecnico si riferisce e fa fede; proprio per questo la scelta della gomma posteriore e’ fondamentale per la diversa usura che la stessa avra’ nel corso dei 15/18 giri della gara.

Ora stiamo riordinando in po’ le idee per avere meno dubbi ed incertezze possibili sul weekend del 17-18 di settembre ….sarà proprio in concomitanza con la “prima” tappa del nuovo corso del Mondiale Endurance, al Bol d’Or: anche se ci siamo “dovuti” allontanare da poco piu’ di un’ anno e mezzo, dopo quindici anni di meravigliosa militanza, uno dei nostri occhi non lo perde mai di vista……non si sa mai, il primo grande amore non si scorda mai!!!

IMG-20160902-WA0002

In caso di dubbi, full gas!

No Banner to display