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…..scusate per il ritardo….

 

…..di nuovo qui dopo il prolungato silenzio..ce ne scusiamo, ma era necessario un periodo di riflessione per tutti noi, nessuno escluso!

Quindi è ufficiale, non ci hanno rubato il computer e non abbiamo perso la parola ma le parole per raccontare le ultime due tappe del campionato quelle si che ci sono mancate..

Purtroppo c’è stata un’involuzione che, a dir il vero, è iniziata con un problema tecnico che ci ha colpito nel weekend di Aragon e che non ci ha dato tregua per nemmeno un secondo di tutto quel fine settimana…..

…a Valencia, invece, è comparsa per la prima volta in quasi tre anni, la pioggia!!

…non che ci avesse mai fatto “paura”, anzi, ma era la prima volta che provavamo l’ incrocio Kawasaki/Dunlop e, i molti dubbi ed incognite che ci riempivano la testa, ci hanno fatto perdere lucidità nei momenti in cui dovevamo prendere delle decisioni riguardo a soluzioni tecniche che riguardavano un po’ tutta la gestione della moto ed, in particolare, il suo comportamento con un setting ciclistico ed elettronico mai provato prima.

Quindi, diciamolo pure, la confusione ha regnato sovrana!!!

 

Ora però è tempo di buttarci alle spalle questi due disastrosi weekend per concentrarci e riprendere in mano rinvigoriti la guida del timone tecnico di moto e del polso destro del nostro Ricardo!

Ci aspetta l’ ultimo appuntamento del campionato, sul meraviglioso tracciato di Jerez….

Stiamo arrivando.. sarà un weekend totalmente diverso!!!  

…..veni, vidi, vinci….

AMV 24 HORES DE CATALUNYA DE MOTOCICLISME

….Bravissimi!!!!!….grandiosa vittoria di forza alla 24H di Barcellona per il “nostro” Ricardo ed i suoi compagni d’ avventura Kike Ferrer, Julien Pilot e Kevin Denis, oltre che ad ognuno dei ragazzi del Team Kawasaki Aclam Català Racing ben orchestrati dall’ amico Eduard…

Una vittoria di forza che non lascia molte considerazioni in più, …pole, giro veloce in gara e 23 ore al comando!!

Al team, che dopo una trentina abbondanti di anni, lascia Suzuki per passare a difendere i colori di Kawasaki, e si presenta alla sua prima uscita ufficiale con questi numeri, vanno sicuramente le nostre piu’ grandi congratulazioni, divise in egual percentuale con i piloti che come al solito finalizzano il grande lavoro che il Team svolge a casa durante i tanti mesi che precedono la gara…..BRAVI DAVVERO!!!!

….ora lasciamo decantare al nostro Ricardo, adrenalina gioia e stanchezza per la lunga maratona a cui ha preso parte, e lo aspettiamo già questo mercoledì nel meraviglioso tracciato di Aragon per il quarto appuntamento del CEV, e che sia anche questo un meraviglioso weekend….

IL “NOSTRO” RICARDO ALLA 24H DI BARCELLONA…

….questo fine settimana si correrà la storica 24H di Montmelo, ed il “nostro” Ricardo farà parte dell’ equipaggio della Kawasaki Ufficiale.

Buena suerte a lui ed ovviamente ai suoi compagni Kike, Julien e Kevin oltre che a tutto il Team Kawasaki Aclam Català Racing, capitanata e guidata dalle sapienti mani del nostro amico Eduard….

 

Navarra….non riusciamo ad amarci….

…..dopo tre anni che corriamo in questo circuito, possiamo tranquillamente dichiarare che questa non è la “nostra” pista!!!!

Weekend tutt’altro che semplice per tutti noi che sul circuito di Navarra abbiamo preso parte al terzo appuntamento del campionato!

Dopo le libere infatti, non siamo mai riusciti a dare al nostro Ricardo una moto “comoda” per poter sfruttare le qualifiche al fine di strappare una buona casella in griglia.

Abbiamo quindi continuato anche nelle due qualifiche a lavorare per poter dare una buona moto a Ricardo, comoda e anche sicura, per la gara,  è questo, complice anche  qualche bandiera rossa di troppo, non ha permesso di montare gomme da qualifica classificandoci davvero molto lontano dalla testa, puntando dunque ad una gara decisamente in difesa, cercando di non commettere errori. Non è certamente un circuito “amico” sia per noi che per Ricardo e in gara abbiamo cercato di limitare i danni…

In gara, dopo la solita buona partenza di Ricardo, recuperiamo in fretta delle posizioni e ci stabilizzato attorno la quindicesima posizione, ma alla fine, complice un lungo a 4 giri dalla bandiera a scacchi, ci portiamo a casa una P17 e terzi di categoria chiudendo così un weekend incolore e che ci ha fatto sorridere veramente poco, ma come si dice in questi casi, voltiamo pagina è pensiamo subito ad Aragon.

Sicuramente in questo meraviglioso tracciato avremo un fine settimana migliore, quindi appuntamento a tra appena tre settimane e che il sorriso possa ritornare velocemente a tutti…..

Ovviamente un grazie particolare a tutti i nostri sponsor che permettono tutto questo e a chi, non dandosi mai per vinto, ha continuato a lavorare  trovando sempre soluzioni differenti per  migliorare la moto in tutti i suoi punti deboli………

….BARCELLONA….HOME SWEET HOME….

….tanto per chiarire, non abbiamo cambiato Nazione, ma riteniamo di sentirci più a casa di altri circuiti in terra Spagnola, perchè la Kawasaki Spagna, la Dunlop, la nostra concessionaria di riferimento Basolì ed il “nostro” aeroporto da e per l’Italia si trovano a pochi chilometri dal meraviglioso circuito Catalano….
Detto questo, lo scorso fine settimana il team MCS Racing disputava la seconda prova del Campionato Spagnolo nel circuito di Montmelò, e sin dal primo giorno il nostro Ricardo si trovava “comodo” con la moto ed il tracciato facendo registrare da subito dei crono di tutto rispetto, facendoci ben sperare per le qualifiche del sabato.
In realtà sabato una leggera “indecisione” nel superare un pilota alla curva 8 ha fatto perdere un 4/5 decimi che ci avrebbe garantito almeno 6/7 posizioni in griglia più avanti della P17 da cui siamo partiti….ma come diciamo sempre, la gara è alla domenica, ed il ritmo gara che Ricardo aveva nel polso ci dava ottimismo per la rimonta delle posizioni durante la gara.
In gara, dopo una buona partenza che ha fatto recuperare da subito una manciata di posizioni, la foga di recuperare in frenata quello che ancora la nostra moto “paga” nell’ importante rettilineo del circuito Catalano, un dritto a fatto perdere il contatto con il gruppetto avanti ed abbiamo “dovuto” accontentarci del P12 finale e P2 della categoria open, ottimo per la altissima competitività del campionato e della massiccia presenza di case (moto/gomme) impegnate ufficialmente con supporti davvero importanti.

Alla fine noi siamo contenti del nostro weekend, ed un grazie a Simon, Mario, Adri, Jonn e naturalmente gli assenti giustificati Burghi e Giuliano per il grande lavoro svolto nel weekend, oltre che a Ricardo e la sua meravigliosa Famiglia e ovviamente a tutti i nostri sponsor che hanno potuto permettere tutto questo.
…. un arrivederci a tra meno di tre settimane sul circuito di Navarra.

…SI RIPARTE DA ALBACETE….

 

….con quasi un mese abbondante di ritardo siamo riusciti a rimettere in piedi l’operatività del sito e di questo vi chiediamo scusa….
Albacete 2018!!!! weekend davvero tra i più complicati in assoluto da quando siamo in Kawasaki, sia per le tante cose nuove della moto e anche per le condizioni meteo decisamente molto rigide per la “calda” penisola Iberica. La “prima” del Campionato, si sa, è sempre la più complessa in assoluto proprio perchè la lunga inattività e lontananza dalle competizioni ti fà perdere un pelino la lucidità e reatività nel metodo di lavoro del weekend di gara, oltretutto le previsioni meteo che davano pioggia sicura nel fine settimana non aiutava mentalmente perchè in tutta la scorsa stagione non abbiamo mai visto una goccia d’acqua e dunque il solo fatto di non aver mai corso sul bagnato con questa moto e di non avere quindi un setup ciclistico, ma anche elettronico “adeguato”, procurava una crescente tensione nel box. In realtà la tanto dichiarata pioggia è arrivata ma per fortuna nostra al termine della seconda qualifica del sabato; la pioggia che senza sosta è caduta per tutta la notte ha modificato di molto le condizioni del tracciato e oltre a questo la domenica mattina anche un forte vento sicuramente non ha aiutato tutti i piloti in pista. In gara, dopo una buona partenza, il nostro Ricardo è riuscito a portarsi subito a ridosso del gruppo nella top 10, ma un problema al cambio che non permetteva di scalare le marce e frenare la moto efficacemente, portava Ricardo a fare un piccolo dritto senza alcuna conseguenza per moto e pilota, ma che in realtà ha fatto perdere il contatto con il gruppo e che fino alla fine della gara non è più riuscito a colmare, giungendo alla fine in dodicesima posizione assoluta e primo della open. Dunque un fine settimana complicato, ma ora ad attenderci ci sarà il tracciato Catalano e speriamo tanto con delle temperature più amichevoli….Barcellona stiamo arrivando!!!

…la Famiglia si allarga….

FIOCCO ROSA in famiglia!!!

….. venerdì 29 ottobre il nostro Giuliano alle 05,33 ci ha dato la splendida notizia che è nata la sua prima bimba!!

Tutte “le parti in causa” stanno bene ad eccezione del tasso alcolico del nostro neo papa’ Giuliano!!

…CONGRATULAZIONI…

… da parte di tutti i membri del team, a Jessica, che ovviamente ha fatto il “grosso del lavoro”, a Giuliano, e ovviamente alla neo

Principessina!!

-…BENVENIDA NINA!!!

 

…..detto questo – che era la cosa piu’ importante del weekend –  della gara possiamo dire che sicuramente le assenze giustificatissime dei nostri Giuliano e di Burghi si sono fatte sentire molto! Comunque con un pelino di straordinari da parte di tutti, siamo riusciti ad ovviare ai vari problemi ed a portare a casa un positivo fine settimana!

 Possiamo dire che la moto e’ migliorata ad ogni sua entrata in pista, anche se non così velocemente come ci si aspettava.. quindi in gara ci e’ mancato quel mezzo secondo abbondante sul passo che ci avrebbe permesso di stare tranquillamente a ridosso del primo gruppo.

 Purtroppo a metà della gara, un piccolo “dritto” senza gravi conseguenze, ci ha relegato all’ undicesimo posto sulla classifica finale….

Ora che abbiamo Nina come piccola nuova mascotte ci rifaremo a Jerez per le ultime “due” della stagione…..

…..archiviata anche Aragon, ma che “freddo”!!!!!!

….ovviamente freddo da sudori freddi e non a causa delle condizioni climatiche!!! 

Infatti la temperatura non è mai scesa sotto ai 35° e quindi il gran freddo a cui si fa riferimento è proprio legato alle tante problematiche, anche di svariata natura, che abbiamo dovuto affrontare nel lungo weekend di gara!!! I  pensieri positivi e le ottime sensazioni che ci portavamo dentro, in relazione alla gara della scorsa stagione in questo stesso circuito, sono velocemente svaniti dopo i primi turni di libere e ci hanno riportato una volta in piu’ a riconsiderare il fatto che la Suzuki e la Kawasaki sono due moto differenti e che, soprattutto, vanno guidate ed “imparate” in modo diverso!!!

..tutto sommato, con notevole ritardo, al sabato delle due qualifiche ci saremmo anche arrivati con un discreto set up elettronico ed un comodo set up ciclistico, ma, purtroppo, ci è servito utilizzare tutta la Q1 come prova/esperimento  ed è rimasta utile solo la Q2 del pomeriggio; in effetti abbiamo avuto notevoli riscontri dalla pista per le tante e drastiche modifiche apportate alla moto e quindi siamo partiti molto fiduciosi nell’affrontare l’ ultimo turno di qualifiche al fine di migliorare la nostra posizione in griglia di partenza.

Purtroppo, però, così non è stato perché, dopo una manciata di giri di assestamento per sciogliere un po’ la tensione a Ricardo, lo abbiamo richiamato al box per la prima gomma da qualifica e, proprio nel suo primo giro di lancio, è incappato in una innocua scivolata che però ha decretato la fine del nostro turno. Ancora una volta, pertanto, siamo partiti lontani dalle posizioni che contano, ma alla fine una ottima partenza in gara ha permesso a Ricardo di acciuffare un ottimo tredicesimo posto! .. per come era partita la domenica mattina, fidatevi, è stato un buon risultato, per non dire ottimo!!

Infatti parte, se non proprio tutti i “sudori freddi” che abbiamo patito in questo fine settimana, lo abbiamo sofferto nelle quattro  ore che hanno preceduto la gara: vi assicuro che eravamo molto incerti di poter affrontare anche solamente un paio di giri!!

…comunque è andata, e, approfittando della pausa estiva ora giriamo pagina su questa prima parte del nostro apprendistato con la nuova moto, affilando le unghie per preparare davvero al meglio le ultime tre gare della stagione. Appuntamento dunque per fine settembre sul tracciato di Albacete, circuito a noi molto caro perché ha visto il nostro esordio nel Campionato Mondiale Endurance che ci ha visto impegnati per piu’ di quindici anni, sino al nostro ritorno alle gare “short” .

 

…..weekend davvero complicato, ma…….

….a differenza dagli altri weekend di gara questa volta non ci e’ servito molto tempo per analizzare o far decantare le sensazioni che la pista ci ha dato!

Circuito di Navarra: abbiamo avuto la conferma che quanto preventivato nell’ottica di affrontare questo tracciato cosi diverso da uno tradizionale erano giuste….trovare un buon bilanciamento ed equilibrio della moto, per poter iniziare a lavorare “di fino” è stato difficile, davvero complicato!

Capiamoci: la colpa di questo nostro complicato weekend non e’ di certo il tracciato, che per altro e’ anche molto nuovo, e ovviamente e’ uguale per tutti, ma, le difficoltà  che abbiamo incontrato su questo circuito di ultima generazione (ha circa una decina di anni) sono legate alla morfologia dello stesso: presenta ben sette curve da prima/seconda marcia su un totale di 12 ed un retifilo che porta le moto a toccare i 270/280 km/h; oltretutto utilizzando un rapporto finale che è ben cinque/sei denti più “corto” del rapporto che abbiamo utilizzato nelle precedenti gare di Valencia e Montmelo’.

Premesso questo, il difficile per noi, non avendo dati che ci potessero aiutare della precedente stagione, e’ stato proprio il cercare di mixare i tanti controlli che la moto possiede nel suo pacchetto elettronico, per affrontare in maniera efficace queste benedette o maledette sette curve molto lente che, oltretutto, non erano nemmeno troppo simili tra loro.

Ma, alla fine, ci siamo arrivati…..in realtà un po’ troppo alla fine, quando ormai sia Q1 che Q2 se ne erano già andate relegandoci al 21° posto in griglia e quindi un po’ troppo lontani dalle posizioni che contano; però, nel warm up della domenica mattina la sensazione di aver trovato un confortevole bilanciamento della moto ha fatto ritornare un timido e tenero sorriso a tutti i ragazzi del team, anche se consapevoli che partire da cosi’ indietro avrebbe reso ancor più difficili i 17 giri della gara! …e cosi’ e’ stato! Complice anche una non perfetta partenza di Ricardo che per un malfunzionamento non e’ riuscito ad inserire correttamente il launch control, ed ha dovuto partire alla “vecchia” maniera, girando alla prima curva vicino alla trentesima posizione.

La moto non era assolutamente perfetta ma e’ migliorata con lo svuotarsi del serbatoio che ha permesso a Ricardo di risalire fino alla 19° posizione finale e terzi di categoria.

Archiviata questo che, senza ombra di dubbio, per noi è stato il tracciato più complicato, ci spostiamo sul meraviglioso tracciato di Aragon dove il 13 luglio si apriranno le danze per   l’ultimo weekend di gara prima dello stop estivo: la speranza e’ di farci delle grasse risate e non timidi sorrisi come e’ avvenuto durante tutto lo scorso fine settimana!!

Un doveroso ringraziamento va sempre a tutti i nostri sponsor  che ci permettono di poter scendere in pista e ovviamente a Ricardo che valorizza il grande lavoro di tutti noi….grazie davvero a Burghi, Simon, Giuliano, Jonn e Mario per il sempre ottimo lavoro di squadra che ogni  weekend viene svolto in pista.

 

…finalmente si inizia a raccogliere!!!

….è passata poco piu’ di una settimana dal nostro rientro dalla seconda tappa del CEV, nel meraviglioso tracciato di Montmelo, alle porte di Barcellona.
Tanto ci vuole per riordinare un po’ le idee e far “decantare” il tutto: le riflessioni e le sensazioni legate ad un lungo weekend di gara! In special modo se si va a pensare che la moto, gia’ di suo nuova per noi, ed il circuito, si sono incontrati per la prima volta il giovedi’ mattina!!
Permangono comunque le certezze: Burghi, Simon, Giuliano, John e Mario son sempre gli stessi ed anche il nostro pilota Ricardo è uguale! Considerato che anche la moto ha come sempre un telaio due ruote e un motore siamo ripartiti da questo principio di base e siamo andati ad aggredire il primo turno di libere del giovedi mattina….
Sessione dopo sessione la moto e’ sempre migliorata, e bisogna dire che si e’ lavorato davvero tanto su tutti i comparti della moto, trovando sempre dei dati interessanti che ci hanno permesso di seguire una linea piuttosto che un’ altra, raggiungendo con una discreta velocita’ una base di setup su cui concentrarci per le qualifiche del sabato.
Le prime qualifiche erano quelle “buone” perche’ le temperature davvero elevate avevano gia’ fatto capire che quelle del pomeriggio sarebbero state piu’ complicate, e cosi’ e’ stato: in pochi sono riusciti a migliorare il crono della Q1.
Noi siamo riusciti a staccare un ottimo 9° tempo in exaequo con un altro pilota; nella Q2 si e’ trasformata in 11° posizione sulla griglia di partenza.
Nel warm up della domenica mattina, avevamo trovato ancora qualche “intuizione notturna” che la gara ci avrebbe dovuto confermare.
Così è stato per per i primi tre giri, ma purtroppo nel 4° giro, il pilota che ci precedeva e’ incappato in una scivolata e il nostro Ricardo non è riuscito in alcun modo ad evitarlo e ciò ha inevitabilmente decretato la fine della nostra gara quando ci trovavamo in nona posizione e in decisa rimonta sul gruppetto che ci precedeva!!!
….ancora una volta, amen, ma quel che piu’ dispiace e’ non aver avuto le risposte delle nostre “intuizioni notturne” sulla progressione e la durata delle gomme fino alla bandiera a scacchi.
Comunque sempre un ottimo lavoro di squadra con il Burghi e Jonn che hanno “coccolato” ogni minuto del lungo weekend il motore della nostra “bambina”, Giuliano a “braccetto” con Mario hanno continuamente reinterpretato l’elettronica della moto con continue modifiche alle varie mappature che hanno garantito il corretto utilizzo del motore in base a tutti i dati che la telemetria ci forniva.
Infine grande lavoro anche dell’ eretico e visionario Simon, che confrontando tutti quanto estrapolato dall’acquisizione dati con le sue “pensate notturne” e’ riuscito a modellare una ciclistica su misura per la guida del nostro Ricardo, che come sempre poi ci ha messo del suo per ricompensare tutto il nostro sforzo/lavoro…..
Ora ci sposteremo nel circuito di Navarra, dove cercheremo di dare continuita’ all’ottima progressione di lavoro sullo sviluppo della moto, ricordando sempre, anche a noi stessi, che con noi non ha ancora percorso piu’ di 700 km!!!
In realta’ il tracciato che ospita il prossimo appuntamento del CEV sara’ esattamente il contrario, o quasi, di quanto tecnicamente richiede il circuito Catalano del Montmelo’…. restiamo comunque fiduciosi come sempre, persuasi che he anche questo weekend di gara ci darà delle importantissime indicazioni determinati per concludere quanto prima di “educare” la nostra terribile /adorabile bambina!!