…finalmente si inizia a raccogliere!!!

….è passata poco piu’ di una settimana dal nostro rientro dalla seconda tappa del CEV, nel meraviglioso tracciato di Montmelo, alle porte di Barcellona.
Tanto ci vuole per riordinare un po’ le idee e far “decantare” il tutto: le riflessioni e le sensazioni legate ad un lungo weekend di gara! In special modo se si va a pensare che la moto, gia’ di suo nuova per noi, ed il circuito, si sono incontrati per la prima volta il giovedi’ mattina!!
Permangono comunque le certezze: Burghi, Simon, Giuliano, John e Mario son sempre gli stessi ed anche il nostro pilota Ricardo è uguale! Considerato che anche la moto ha come sempre un telaio due ruote e un motore siamo ripartiti da questo principio di base e siamo andati ad aggredire il primo turno di libere del giovedi mattina….
Sessione dopo sessione la moto e’ sempre migliorata, e bisogna dire che si e’ lavorato davvero tanto su tutti i comparti della moto, trovando sempre dei dati interessanti che ci hanno permesso di seguire una linea piuttosto che un’ altra, raggiungendo con una discreta velocita’ una base di setup su cui concentrarci per le qualifiche del sabato.
Le prime qualifiche erano quelle “buone” perche’ le temperature davvero elevate avevano gia’ fatto capire che quelle del pomeriggio sarebbero state piu’ complicate, e cosi’ e’ stato: in pochi sono riusciti a migliorare il crono della Q1.
Noi siamo riusciti a staccare un ottimo 9° tempo in exaequo con un altro pilota; nella Q2 si e’ trasformata in 11° posizione sulla griglia di partenza.
Nel warm up della domenica mattina, avevamo trovato ancora qualche “intuizione notturna” che la gara ci avrebbe dovuto confermare.
Così è stato per per i primi tre giri, ma purtroppo nel 4° giro, il pilota che ci precedeva e’ incappato in una scivolata e il nostro Ricardo non è riuscito in alcun modo ad evitarlo e ciò ha inevitabilmente decretato la fine della nostra gara quando ci trovavamo in nona posizione e in decisa rimonta sul gruppetto che ci precedeva!!!
….ancora una volta, amen, ma quel che piu’ dispiace e’ non aver avuto le risposte delle nostre “intuizioni notturne” sulla progressione e la durata delle gomme fino alla bandiera a scacchi.
Comunque sempre un ottimo lavoro di squadra con il Burghi e Jonn che hanno “coccolato” ogni minuto del lungo weekend il motore della nostra “bambina”, Giuliano a “braccetto” con Mario hanno continuamente reinterpretato l’elettronica della moto con continue modifiche alle varie mappature che hanno garantito il corretto utilizzo del motore in base a tutti i dati che la telemetria ci forniva.
Infine grande lavoro anche dell’ eretico e visionario Simon, che confrontando tutti quanto estrapolato dall’acquisizione dati con le sue “pensate notturne” e’ riuscito a modellare una ciclistica su misura per la guida del nostro Ricardo, che come sempre poi ci ha messo del suo per ricompensare tutto il nostro sforzo/lavoro…..
Ora ci sposteremo nel circuito di Navarra, dove cercheremo di dare continuita’ all’ottima progressione di lavoro sullo sviluppo della moto, ricordando sempre, anche a noi stessi, che con noi non ha ancora percorso piu’ di 700 km!!!
In realta’ il tracciato che ospita il prossimo appuntamento del CEV sara’ esattamente il contrario, o quasi, di quanto tecnicamente richiede il circuito Catalano del Montmelo’…. restiamo comunque fiduciosi come sempre, persuasi che he anche questo weekend di gara ci darà delle importantissime indicazioni determinati per concludere quanto prima di “educare” la nostra terribile /adorabile bambina!!

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