…..weekend davvero complicato, ma…….

….a differenza dagli altri weekend di gara questa volta non ci e’ servito molto tempo per analizzare o far decantare le sensazioni che la pista ci ha dato!

Circuito di Navarra: abbiamo avuto la conferma che quanto preventivato nell’ottica di affrontare questo tracciato cosi diverso da uno tradizionale erano giuste….trovare un buon bilanciamento ed equilibrio della moto, per poter iniziare a lavorare “di fino” è stato difficile, davvero complicato!

Capiamoci: la colpa di questo nostro complicato weekend non e’ di certo il tracciato, che per altro e’ anche molto nuovo, e ovviamente e’ uguale per tutti, ma, le difficoltà  che abbiamo incontrato su questo circuito di ultima generazione (ha circa una decina di anni) sono legate alla morfologia dello stesso: presenta ben sette curve da prima/seconda marcia su un totale di 12 ed un retifilo che porta le moto a toccare i 270/280 km/h; oltretutto utilizzando un rapporto finale che è ben cinque/sei denti più “corto” del rapporto che abbiamo utilizzato nelle precedenti gare di Valencia e Montmelo’.

Premesso questo, il difficile per noi, non avendo dati che ci potessero aiutare della precedente stagione, e’ stato proprio il cercare di mixare i tanti controlli che la moto possiede nel suo pacchetto elettronico, per affrontare in maniera efficace queste benedette o maledette sette curve molto lente che, oltretutto, non erano nemmeno troppo simili tra loro.

Ma, alla fine, ci siamo arrivati…..in realtà un po’ troppo alla fine, quando ormai sia Q1 che Q2 se ne erano già andate relegandoci al 21° posto in griglia e quindi un po’ troppo lontani dalle posizioni che contano; però, nel warm up della domenica mattina la sensazione di aver trovato un confortevole bilanciamento della moto ha fatto ritornare un timido e tenero sorriso a tutti i ragazzi del team, anche se consapevoli che partire da cosi’ indietro avrebbe reso ancor più difficili i 17 giri della gara! …e cosi’ e’ stato! Complice anche una non perfetta partenza di Ricardo che per un malfunzionamento non e’ riuscito ad inserire correttamente il launch control, ed ha dovuto partire alla “vecchia” maniera, girando alla prima curva vicino alla trentesima posizione.

La moto non era assolutamente perfetta ma e’ migliorata con lo svuotarsi del serbatoio che ha permesso a Ricardo di risalire fino alla 19° posizione finale e terzi di categoria.

Archiviata questo che, senza ombra di dubbio, per noi è stato il tracciato più complicato, ci spostiamo sul meraviglioso tracciato di Aragon dove il 13 luglio si apriranno le danze per   l’ultimo weekend di gara prima dello stop estivo: la speranza e’ di farci delle grasse risate e non timidi sorrisi come e’ avvenuto durante tutto lo scorso fine settimana!!

Un doveroso ringraziamento va sempre a tutti i nostri sponsor  che ci permettono di poter scendere in pista e ovviamente a Ricardo che valorizza il grande lavoro di tutti noi….grazie davvero a Burghi, Simon, Giuliano, Jonn e Mario per il sempre ottimo lavoro di squadra che ogni  weekend viene svolto in pista.

 

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